Non mi voglio ingannare, caccio i pensieri per accogliere te.- Giulia Carcasi
Non mi voglio ingannare, caccio i pensieri per accogliere te.
Se la vita non ti sorride, falle il solletico!
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi spogliare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
Noi donne siamo così, c'illudiamo che tutto dipenda da noi, che bastava spostare una virgola per cambiare il destino.
Vorrei che le parole per me non avessero tutta questa importanza, vorrei che non m'incatenassero a chi le dice, a chi le ho dette.
Ci vuole pazienza. Prima o poi passa il vento e si va. Si va nel verso giusto, che poi, forse, è proprio quello sbagliato, chissà... Sì, prima o poi passa il vento, arriva un soffio e ti regala un po' di movimento.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Il consumismo capitalistico non è più in grado di estendere il credito ai suoi cittadini per perpetuare un programma di shopping e riproduzione senza tregua che, ormai svelato nella sua fondamentale natura di raggiro a vantaggio dei megaricchi, non ha più conigli da estrarre dal cilindro.
Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l'inganno una necessità per le due parti.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Il mercato è un posto particolare dove gli uomini possono ingannarsi e mettersi nel sacco a vicenda.
Dove forza non val giunga l'inganno.
La frode non ha mai funzionato, prima o poi qualcosa va storto, quand'è che ce ne siamo dimenticati?
Ricordatevi che c'è una grande differenza tra inginocchiarsi e mettersi a pecora.
Ma cosa, per servire i nostri fini privati, proibisce l'inganno dei nostri amici?
Quando si è innamorati si comincia sempre ingannando sé stessi e si finisce sempre ingannando gli altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo.