Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.- Ralph Waldo Emerson
Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.
Recati spesso a casa del tuo amico, perché le erbacce ostruiscono il cammino che non è praticato.
È probabile che i tormenti del martirio li sentono più acutamente gli astanti. I tormenti sono illusori. La prima sofferenza è l'ultima sofferenza, perché le lesioni successive si perdono nell'insensibilità.
È una regola delle buone maniere quella di evitare le esagerazioni.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura.
Una cosa che vale la pena di avere è una cosa per cui vale la pena imbrogliare.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Non il fatto che mi hai ingannato, ma che io non ti creda più, m'ha profondamente scosso.
Non vi è grande fondazione che non riposi sopra una leggenda. Non vi è in tal caso che un colpevole: l'umanità, che vuol essere ingannata.
Un uomo biasima sempre la donna che lo inganna. Nello stesso modo in cui biasima la porta nella quale va a sbattere nel buio.
Chi ha ingannato una volta è sempre sospettato.
Chi immagina di poter fare a meno del mondo s'inganna parecchio; ma chi immagina che il mondo non può fare a meno di lui s'inganna ancora di più.
Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
Dal punto di vista del destino, vivere è come essere frodati.
Nessuno, quanto gli sciocchi, si crede capace di ingannare le persone intelligenti.