La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.- Jean de La Bruyère
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
Ci sono occasioni nella vita in cui la verità e la semplicità sono il più abile maneggio.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.
Ci sono poche donne così perfette da impedire che un marito non si penta almeno una volta al giorno d'aver una moglie o che giudichi felice chi non l'ha.
L'armonia più dolce è il suono della voce di colei che amiamo.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Ho letto il discorso sullo stato dell'unione e non avevano un telegobbo. Ho dovuto stare in piedi e fingere per 15 minuti davanti a un centinaio di milioni di persone. Alcuni pensano che abbia finto per otto anni davanti a un centinaio di milioni di persone.
Non confidare mai a un'innamorata un'infedeltà... Sebbene a una donna non piaccia essere ingannata, le piace ancora meno non essere ingannata affatto.
La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.
Sono tanto semplici li uomini, e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
I furbi ingannano se stessi.
Spesso è così, quelli a cui non daresti una lira, alla fine te lo mettono in culo.
Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati impostori del genere umano furono sempre i preti.
Mettere lo zucchero nel caffè significava mentire a se stessi già di prima mattina?