La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.- Jean de La Bruyère
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
Ci sono certe cose nelle quali la mediocrità è intollerabile: poesia, musica, pittura, pubblica eloquenza. Quale tortura è ascoltare uno sterile discorso mentre viene pomposamente declamato, o un verso di scarsa qualità recitato con tutta la pessima magniloquenza di un poeta.
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.
Il tempo, che rafforza le amicizie, affievolisce l'amore.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
La guerra si fonda sull'inganno.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Il golf è il gioco più difficile del mondo a cui giocare e il più facile in cui imbrogliare.
Niente affatto: il desiderio di ingannare prova che dietro l'inganno si nasconde una verità. Gli stessi idoli testimoniano dell'esistenza di Dio.
Prendere la vita sul serio sarebbe logico se essa non fosse un inganno. E che sia un inganno lo si capisce subito.
Il potere non è solo quello che possiedi realmente, ma quello che i nemici pensano tu abbia.
Un inganno tira l'altro.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.