La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.- Jean de La Bruyère
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
Amore e amicizia si escludono reciprocamente.
La falsa modestia è l'estremo raffinamento della vanità: [...] si tratta di menzogna.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
Spesso la critica non è scienza; è un mestiere, in cui occorre più salute che intelligenza, più fatica che capacità, più abitudine che genio.
Questo per isperienza è provato, che chi non si fida mai sarà ingannato.
Ho scoperto il modo di ingannare i diplomatici. Io dico la verità, e loro non mi credono mai.
La miglior morale esiste quando non senti mai pronunciare la parola. Quando senti parlare molto a riguardo, è solitamente un inganno.
I politici che vogliono avere successo devono essere pronti a simulare, talora a mentire. Ogni inganno è male. In politica, un po' di inganno e di disonestà morale è l'olio senza il quale la macchina non funzionerebbe.
Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
Ci si inganna sempre perché non si dà la priorità alle evidenze, ma ai desideri.
Non essendo cattolico, detesto la seduzione classica dell'inganno, dell'intrigo, del ti-vedo-non-ti-vedo o tramite il dispiego di qualsivoglia carisma intellettuale o sociale al fine, risibile, di una scopata.
L'uomo che io amo deve essere nobile e coraggioso, ma anche l'uomo che inganno.
I furbi ingannano se stessi.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.