Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.- Jean de La Bruyère
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
È ricevere un raro favore da un amico se, una volta giunto ad alte posizioni nel mondo, si ricorda di voi come semplice conoscente.
Ci sono poche donne così perfette da far sì che un marito non si penta almeno una volta al giorno di aver preso moglie.
Amore e amicizia si escludono a vicenda.
Il silenzio è la saggezza degli sciocchi.
Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?
La principessa era lontana dal farsi scrupoli; era anzi malvagia quanto può esserlo una donna, il che non è poco, giacché il gentil sesso tiene a una qualche superiorità in ogni competizione.
Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.
Le donne assicurano la solidità e la continuità del reale.
Appare all'evidenza che la donna è posta a far parte della struttura vivente ed operante del cristianesimo in modo così rilevante che non ne sono forse ancora state enucleate tutte le virtualità.
Siamo profondamente amanti, siamo sapientemente buone, senza scambiare gli uffici, senza rifuggire dal lavoro travaglioso e dalla devozione costante.
Ricordatevi, o giovani, che le donne sono bestie. Non le potete acchiappare perché non hanno la coda, ma se le picchiate in testa sentono.
La donna? Per certuni un buco, per altri un abisso.
Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole.
Una voce di donna sulla soglia del deserto ha un suono straordinariamente fresco. Come una fontana. Mette sete.