La virtù dei fessi è il silenzio.- Jean de La Bruyère
La virtù dei fessi è il silenzio.
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
L'avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.
L'amore incomincia dall'amore, e dalla più forte amicizia non si riuscirebbe a passare che a un debole amore.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Non c'è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi siamo falliti.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
Si paga caro l'acquisto del potere; il potere istupidisce.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo [...] e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.
Pare che certa gente abbia fatto la fila per tre volte quando il buon Dio ha distribuito la stupidità.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
La stupidità si moltiplica a dismisura. Si riproduce facilmente e si autofinanzia.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
Ma il cuore di certa gente non si domanda mai se valga la pena di fare tanta fatica per pompare sangue fino al cervello?
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.