Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.- Carlo Dossi
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
Di molte cose pare che non si possa far senza: poi quando si perdono o loro si rinuncia, ci accorgiamo che si può far senza benissimo anche di esse. E così dovrebbe essere anche per la vita che sembra, a chi la possiede, indispensabile.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.
I vizi ti allettano con una ricompensa: al servizio della virtù devi vivere gratuitamente.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.
Il vizio [...] è abile ad assumere le proprie difese, soprattutto quando pronuncia le sue arringhe tra gente ignorante.
Tutti i vizi presuppongono tutti i delitti. Chi non confessa niente confessa tutto. Chi tace alle domande del giudice è di fatto mentitore e parricida.
Ah, Sam, questo brutto vizio di lasciare impronte sul mio prato. L'ho fatto apposta il vialetto, quindi spostati dal mio prato al mio vialetto.
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.
Preferisco un vizio accomodante che una virtù ostinata.
I vizi dovunque generano l'odio, perché consumano e non creano.
Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l'essenza del vizio.