Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.- Carlo Dossi
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
L'amore e l'amicizia si escludono reciprocamente.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
Non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
I vizi ti allettano con una ricompensa: al servizio della virtù devi vivere gratuitamente.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.