La superstizione è la religione degli spiriti deboli.- Edmund Burke
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Se qualcuno mi chiede cosa sia un governo libero, rispondo che a tutti gli scopi pratici è ciò che il popolo crede sia.
L'ambizione striscia o vola.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
Alcuni, per salvarsi dalla superstizione, finiscono col cadere in un ateismo rigido ed ostinato, varcando d'un balzo la vera religiosità, che sta nel mezzo.
La religione: una faccenda domenicale.
Cosa ci aspettiamo da una religione, se non abbiamo compassione per gli animali?
Religione. Reverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo. 2. Figlia della Speranza e del Timore che spiega all'Ignoranza la natura dell'Inconoscibile.
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
Quando si leggono le bibbie, ci si sorprende meno di ciò che la divinità sa che di ciò che non sa.
Ciò che occorre a tutte le religioni è un certo grado di diffusa ignoranza; quello è il solo elemento in cui possano vivere.
Le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell'oscurità.
La religione senza la scienza è cieca, la scienza senza la religione è zoppa.