Patria di pazienza, terra dei russi.- Fëdor Tiutchev
Patria di pazienza, terra dei russi.
Nessuna grande opera viene creata in un instante, nemmeno l'uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici "Voglio un fico", ti rispondo: "Ci vuole tempo". Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
La pazienza e la perseveranza hanno un effetto magico davanti al quale le difficoltà scompaiono e gli ostacoli svaniscono.
Gli alberi che sono lenti a crescere portano i frutti migliori.
Pazienza, determinazione e soprattutto voglia di fare sacrifici: solo così si arriva in alto.
Non abbattere mai un albero in inverno. Non prendere mai una decisione negativa in momenti di sconforto. Non prendere mai le decisioni più importanti quando sei nel peggior umore. Aspetta. Sii paziente. La tempesta passerà. Arriverà la primavera.
La pazienza dell'animo ha in sé ricchezze nascoste.
La pazienza è una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Prenderò le mosse lontano da me stesso; poiché nessuno dovrebbe descrivere la propria vita se non sente di possedere la pazienza, prima di datare la propria esistenza, di commemorare almeno una buona metà degli avi.
Una delle caratteristiche peculiari del selvaggio nelle sue ore domestiche è la meravigliosa pazienza della sua laboriosità.