Patria di pazienza, terra dei russi.- Fëdor Tiutchev
Patria di pazienza, terra dei russi.
Gli uomini se ne vanno quando il loro coraggio viene messo alla prova. Di noi ciò che viene messo alla prova è la pazienza, il saper vivere senza di loro.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
Ma in attendere è gioia più compita.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
Il tempo e la pazienza sono gli attributi più grandi di tutti i guerrieri.
Il dolore e il silenzio sono forti e la paziente sopportazione è divina.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.
Nessuna grande opera viene creata in un instante, nemmeno l'uva, nemmeno i fichi. Se ora mi dici "Voglio un fico", ti rispondo: "Ci vuole tempo". Lascia innanzitutto che vengano i fiori, poi che si sviluppino i frutti e, poi, che maturino.
Saggiamente e con lentezza; inciampano quelli che corrono veloce.