Suicida: un tipo troppo impaziente.- Mirco Stefanon
Suicida: un tipo troppo impaziente.
Nel presente sono imperfetto ma nel futuro sarò trapassato.
L'amore come ogni altro delitto non è mai perfetto.
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Per quanto basso sia un istinto è sempre a portata di mano.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Volevo uccidermi, ma ho fatto cilecca. Nel caso dovessi sopravvivere ci riproverò.
Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.
Per farla breve ho deciso di suicidarmi. Il problema del suicidio, però, è che non puoi farla breve.
La presente condizione dell'uomo, obbligandolo a vivere e pensare ed operare secondo ragione, e vietandogli di uccidersi, è contraddittoria. O il suicidio non è contro la morale sebben contro natura, o la nostra vita, essendo contro natura, è contro la morale. Questo no, dunque neppur quello.
La difficoltà di commettere suicidio sta in questo: è un atto di ambizione che si può commettere solo quando si sia superata ogni ambizione.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
La perdita delle proprie radici culturali e la mancanza di uno scopo nella vita siano tra i principali fattori che spingono alcuni di noi a giocare con la morte.
Nessuno è confuso nella sua decisione di suicidarsi. Un uomo che ha deciso di impiccarsi, non si getterà mai sotto a un treno.
Quello a Marty Lee Drawitz. È fissato con l'igiene. Si fa spedire i prodotti per l'igiene personale dal Wisconsin. È anche il suo compagno di stanza quindi cominci pure a pensare al suicidio.