È proprio del buon pastore tosare le pecore, non scorticarle.- Svetonio
È proprio del buon pastore tosare le pecore, non scorticarle.
Il buon pastore deve tosare le pecore, non scorticarle.
I periodi torbidi e avversi in genere portano maggiore beneficio di quelli apparentemente vivi e prosperi. Occorre aver pazienza, non esercitare la ragione. Bisogna spingere le radici più in profondità, non scuotere i rami.
Andare lento e correre sono errori di pari gravità.
La pazienza è ciò che nell'uomo più somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni.
Gli americani sono incredibilmente impazienti. Qualcuno una volta disse che il più breve lasso di tempo in America è il tempo che va dal momento in cui la luce diventa verde e quando senti il primo colpo di clacson.
Ogni limite ha una pazienza.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Quante lezioni possono essere apprese dal mare: come la pazienza, e quanto a volte devi aspettare per ciò che vuoi, e il rendersi conto che le cose migliori nella vita sono gratuite, e nascono avendo per culla la libertà.
L'effetto della pazienza è quello di possedere bene la propria anima; e quanto più la pazienza è perfetta, tanto più il possesso dell'anima diviene completo ed eccellente.
La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.
La concentrazione si sposa alla pazienza, alla capacità di attendere. Si tratta di leggere il mondo come un libro, compenetrandosi con esso. Sentirlo nelle ossa e interpretarne i segnali, fino a trovare l'attimo, l'unico in cui colpire efficacemente.