La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.- P.J. O'Rourke
La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Lavorare stanca.
Quando non si lavora, gli arnesi se ne scappano!
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.