La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.- P.J. O'Rourke
La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
Se le masse lavoratrici rimangono in uno stato di miseria e di abbrutimento, non v'è grandezza di popolo, né dentro, né oltre i confini della Patria.
Il lavoro è un diritto dell'uomo: se l'uomo è povero è addirittura un dovere.
Già per Locke, a fondare il diritto di proprietà può essere solo il lavoro, di cui risulta incapace un popolo dedito esclusivamente alla caccia.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Il lavoro vinceva la materia.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Lavorare stanca.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.