Il lavoro vinceva la materia.- Ovidio
Il lavoro vinceva la materia.
Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.
Non c'è erba che possa guarire l'amore.
Se si scuote la fiaccola, la fiamma agitata divampa più forte, invece se nessuno la scuote, la fiamma muore.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo...
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.