Il lavoro vinceva la materia.- Ovidio
Il lavoro vinceva la materia.
Molti ti saranno amici finchè sarai felice, ma quando verrà il brutto tempo, resterai solo.
Appresta il vino i cuori e alla passione li fa più pronti: sfumano i pensieri; nel molto vino ogni penar si stempra.
Non sono né le ricchezze, né la fama degli avi a rendere grandi, ma l'onestà e le capacità intellettuali.
Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
Ogni terra è patria per il forte.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro.
Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.
Niente è veramente lavoro a meno che non preferiate fare qualcos'altro.
Ogni lavoro comincia con travaglio.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Il lavoro è l'ultima risorsa dei coglioni.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stesso, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.