Chi non vuol lavorare neppure mangi.- Paolo di Tarso
Chi non vuol lavorare neppure mangi.
La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte.
La donna è la gloria dell'uomo, perché l'uomo non è dalla donna, ma la donna dall'uomo, anche perché l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.
Se Cristo non è risorto, allora la nostra predicazione è senza senso, senza senso pure la nostra fede.
E mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
Lavorare stanca.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Il frutto del lavoro è il più dolce dei piaceri.
Non è un piacere stare a osservare il lavoro umano quando questo è ancora fatica, maledizione e schiavitù.