Le donne siano vestite con decoro, adorne con modestia e verecondia.- Paolo di Tarso
Le donne siano vestite con decoro, adorne con modestia e verecondia.
La donna è la gloria dell'uomo, perché l'uomo non è dalla donna, ma la donna dall'uomo, anche perché l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.
L'amore è incompatibile con l'ipocrisia. Aborrite il male, aderite con tutte le forze al bene.
Se Cristo non è risorto, allora la nostra predicazione è senza senso, senza senso pure la nostra fede.
Capo della donna è l'uomo.
La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte.
Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.
Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?
Donne, animali a sangue freddo che abbisognano del sole e sono capaci di sottoporsi ai suoi raggi coll'espressione beatificata del comunicando e persino con l'estasi del mistico sul punto di abbandonarsi a Dio.
Impura e distorta: tale è la condizione naturale delle donne in questo mondo; ma l'uomo, ingannato da vesti e ornamenti, per le donne incorre nella passione.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
L'onestà delle donne è spesso amore della propria reputazione e della propria tranquillità.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Le donne non dovrebbero avere potere sugli uomini, bensì su se stesse.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo.