Il lavoro è l'amore reso visibile.- Khalil Gibran
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Dio vi ha dato uno spirito con le ali perché possiate librarvi nel vasto firmamento dell'Amore e della Libertà. Non è un peccato, dunque, che vi tagliate le ali con le vostre mani, e tolleriate che l'anima strisci a terra come un insetto?
Amore è giovinezza che ha infranto le catene.
Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito.
Il lavoro non è un diritto.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po' di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, uomo, se vuoi fare qualche cosa di grande.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stesso, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più.
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
La tecnologia non si è tanto sostituita al lavoro, quanto piuttosto ha allontanato i lavoratori dai processi produttivi.
Il lavoro vinceva la materia.