È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.- Eschilo
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna.
Chi può tutto è facilmente portato a credere di poter osare tutto.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.
Il lavoro vinceva la materia.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo...
La tecnologia non si è tanto sostituita al lavoro, quanto piuttosto ha allontanato i lavoratori dai processi produttivi.
Mi piace di veder lavorare! È così che il lavoro diventa una consolazione.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Il lavoro non è un diritto.
Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.