È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.- Eschilo
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
Non è saggio chi sa molte cose, ma chi sa cose utili.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Il frutto del lavoro è il più dolce dei piaceri.
Il lavoro è l'ultima risorsa dei coglioni.
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso.
Vogliamo scansare il lavoro. La persona del Cristo compì le conversioni più grandi quando era più stanco.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.