Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.- Voltaire
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio.
Quando non si lavora, gli arnesi se ne scappano!
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
Il lavoro si espande fino a riempire il tempo disponibile per il suo completamento. Un generico riconoscimento di questo fatto è manifesto nella frase proverbiale: "L'uomo più occupato è quello che ha tempo da perdere."
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare.