Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.- Papa Giovanni Paolo II
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Né l'anima né il corpo, presi separatamente, sono l'uomo: quello che si chiama con questo nome è ciò che nasce dalla loro unione.
Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l'avvenire dell'uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E' certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose.
Io sono un sostenitore del... come si chiama... rock.
La vera opera d'arte non è forse, quella che s'impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?
Chi non vuol lavorare neppure mangi.
Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più.
Lo Stato si fonda sulla schiavitù del lavoro. Se il lavoro diventerà libero, lo Stato sarà perduto.
Lavorare è meno noioso che divertirsi.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse.
Lavorare stanca.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
L'emancipazione della classe lavoratrice deve essere opera della classe lavoratrice stessa.