Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.- Papa Giovanni Paolo II
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
È iscritta nell'animo umano la chiamata all'immortalità. Essa è iscritta nell'animo dell'artista, quando con l'opera del proprio talento, del suo genio, cerca di superare il limite del transuente e della morte.
Il dovere fondamentale del potere è la sollecitudine per il bene comune della società: da qui derivano i suoi fondamentali diritti.
Rinnovo davanti a Cristo l'offerta della mia disponibilità a servire la Chiesa quanto a lungo Egli vorrà. Lascio a Lui la decisione su come e quando vorrà sollevarmi da questo servizio.
L'amore è la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Ogni lavoro comincia con travaglio.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
L'autore loda il suo lavoro.
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
In qualunque mestiere, in qualunque professione è bene tenere conto di questo: chi lavora egoisticamente non arriva a niente. Chi lavora altruisticamente se lo ritrova, il lavoro fatto.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.