Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.- Papa Giovanni Paolo II
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Al di fuori della misericordia di Dio non c'è nessun'altra fonte di speranza per gli esseri umani.
Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono.
L'amore è la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano.
L'adulterio nel cuore non si commette solo quando si guarda con un eccessivo desiderio sessuale una donna che non è tua moglie, ma anche quando guardi allo stesso modo tua moglie.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Già per Locke, a fondare il diritto di proprietà può essere solo il lavoro, di cui risulta incapace un popolo dedito esclusivamente alla caccia.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Non esistono surrogati del duro lavoro.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro.