Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.- Leo Longanesi
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Solo un cretino è pieno di idee.
La tecnologia non si è tanto sostituita al lavoro, quanto piuttosto ha allontanato i lavoratori dai processi produttivi.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Lavorare stanca.
Il frutto del lavoro è il più dolce dei piaceri.
Ogni lavoro comincia con travaglio.
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
Il lavoro vinceva la materia.