La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.- Leo Longanesi
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Due stupidi sono due stupidi. diecimila stupidi sono una forza storica.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Chi prega non può venire a patti con il disordine, sa armonizzare bene ogni cosa.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
Il cuore umano ama un po' di disordine nella sua geometria.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Alieno da ogni abbandono elegìaco, Musil riscontra il disordine con la precisione dello scienziato, che viene a coincidere con la forza espressiva del poeta.
La verità si ritrova sempre nella semplicità mai nella confusione.
L'Italia è un paese disorganizzato, dissipatore, di mediocri tradizioni, in cui si vive meno bene che in altri paesi d'Europa o d'Oltreoceano.
La rabbia è eccitante, ma mi lascia confuso ed esausto.
L'umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda.