La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.- Leo Longanesi
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Non bisogna appoggiarsi troppo ai principi perché poi si afflosciano.
Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.
Ogni superficie piana sarà coperta da una o più pile.
Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.
Quando la lasciamo fare, la natura si tira fuori da sola pian piano dal disordine in cui è finita. È la nostra inquietudine, è la nostra impazienza che rovina tutto, e gli uomini muoiono tutti quanti per via dei farmaci e non per via delle malattie.
Lo scopo della legge è di fare ordine nella confusione della vita umana, garantendole possibilità di tutelarsi, mezzi, e persino dignità.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.