Se c'è una cosa che in Italia funziona è il disordine.- Leo Longanesi
Se c'è una cosa che in Italia funziona è il disordine.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.
Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Non disturbate il cretino che lavora!
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa, allora, è segno una scrivania vuota?
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Nella zuffa non adoperare mai una battaglia ad un'altra cosa che a quella per che tu l'avevi deputata, se tu non vuoi fare disordine.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
È nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
Procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.