Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.- Leo Longanesi
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
Conservatore in un paese in cui non c'è nulla da conservare.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.
Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. La tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
La coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dall'essere cosciente.
La coscienza è soltanto una parola che sogliono usare i vigliacchi, ed è stata inventata apposta per tenere in soggezione i forti.
Non la coscienza degli uomini determina il loro essere, ma al contrario il loro essere sociale determina la loro coscienza.
Se fosse dato ai nostri occhi terreni di vedere nella coscienza altrui, si giudicherebbe molto più sicuramente un uomo da quel che sogna, che da quel che pensa.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.