Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.- Leo Longanesi
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
E non vuoi capire che la tua coscienza significa appunto 'gli altri dentro di te'.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
La tua coscienza è il metro della schiettezza del tuo egoismo. Ascoltala attentamente.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.