C'è una sola grande moda: la giovinezza.- Leo Longanesi
C'è una sola grande moda: la giovinezza.
La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La giovinezza eterna è impossibile: anche se non ci fossero altri ostacoli, la renderebbe impossibile l'osservazione di se stessi.
Solo quando la giovinezza è passata, l'amiamo, e solo quando la giovinezza perduta ritorna, colma di beatitudine tutte le intimità dell'anima.
La giovinezza è la passione per l'inutile.
Non credo che qualcuno di noi smetta mai di pensare a se stesso come giovane, eppure prima o poi la fantasia e la realtà non coincidono più.
Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.
È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni, in tutta la bella continuità di speranze che non conosce pause o introspezioni.
Approvo che ci sia qualcosa del vecchio in un giovane, e qualcosa del giovane in un vecchio.
La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita.
C'è gente che non è giovane mai, c'è gente che è giovane sempre e altri che ringiovaniscono con il tempo. Vedo molte persone che invecchiano male e altri che sono capaci di avere sempre uno sguardo nuovo.