La giovinezza è la passione per l'inutile.- Jean Giono
La giovinezza è la passione per l'inutile.
Il silenzio a denti stretti cammina, a piedi nudi, lungo i sentieri.
L'albero rappresenta, fin dai tempi più antichi, il simbolo e l'espressione della vita, dell'equilibrio e della saggezza.
Il sole non è mai così bello come il giorno in cui ci si mette in cammino.
Immaginare è scegliere.
Il lavoro calmo e regolare, l'aria viva d'altura, la frugalità e soprattutto la serenità dell'anima avevano conferito a quel vecchio una salute quasi solenne.
Siano pure amari il mondo e la vita, un bene rimarrà eterno: la giovinezza.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.
La giovanezza essendo a la voluttà inclinata non si piglia se non con l'esca del piacere: perché fugge i rigidi maestri.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.
Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continui ad imparare resterà giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.
Approvo che ci sia qualcosa del vecchio in un giovane, e qualcosa del giovane in un vecchio.
Solo quando la giovinezza è passata, l'amiamo, e solo quando la giovinezza perduta ritorna, colma di beatitudine tutte le intimità dell'anima.
La giovinezza è la primavera dell'anima e può durare tutta la vita.