Vi è nella sensualità una sorta di allegrezza cosmica.- Jean Giono
Vi è nella sensualità una sorta di allegrezza cosmica.
Se uno è ridicolo nel suo mestiere, in che cosa sarà elegante?
Il sole non è mai così bello come il giorno in cui ci si mette in cammino.
Chi diviene potente non può più amare.
Il silenzio a denti stretti cammina, a piedi nudi, lungo i sentieri.
Il lavoro calmo e regolare, l'aria viva d'altura, la frugalità e soprattutto la serenità dell'anima avevano conferito a quel vecchio una salute quasi solenne.
E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c'è più sensualità che nel vero e proprio atto d'amore.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Spesso la sensualità affretta troppo il crescere dell'amore, di modo che la radice resta debole e facilmente può essere divelta.
Combatti valentemente contra la sensuale e fragile carne tua, propriamente nimica tua, la quale sempre ti vuole contraddire di dì e di notte.
Gli uomini più sensuali sono quelli che fuggono dinanzi alle donne e devono martoriare la carne.
La sensualità è la presenza del valore nel sensibile.
E la sensualità delle vite disperate, ecco il dono che ti farò.
Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.
Quanto più la sensualità viene negata, tanto più sensuale è il dio a cui si sacrifica la sensualità.
Queste persone si astengono, è vero: ma la Sensualità, quella cagna, invidiosa e torva, guarda in fuori da tutto ciò che fanno.