Chi rompe non paga e si siede al governo.- Leo Longanesi
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
Un anno passa rapido, un mese mai.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Questo non è più un governo del popolo, con il popolo, e per il popolo. È un governo delle corporazioni, con le corporazioni, e per le corporazioni.
Il buon senso ci dice che i tentativi del governo di risolvere i problemi di grandi dimensioni più spesso ne ha creati di nuovi.
Opposizione, sostantivo. In politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.
Se la legalità è l'essenza del governo non tirannico e l'illegalità quella della tirannide, il terrore è l'essenza del potere totalitario.
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
Mi piace credere che la gente a lungo andare faccia di più per promuovere la pace dei nostri governi. Davvero io credo che la gente voglia così tanto la pace che uno di questi giorni i governi faranno meglio a farsi da parte e lasciare che la gente la ottenga.
È meglio abolire la servitù dall'alto che attendere che si abolisca da sé dal basso.
Gli intellettuali sono i 'commessi' del gruppo dominante per l'esercizio delle funzioni subalterne dell'egemonia sociale e del governo politico.
Orwellianamente parlando, siamo un popolo di maiali, dunque è logico che ci governi il più maiale.
Nessuno dovrebbe negoziare i propri sogni. I sogni devono essere liberi di scappare e volare alto. Nessun governo, nessuna legislatura, ha il diritto di limitare i tuoi sogni. Non dovresti mai acconsentire ad abbandonare i tuoi sogni.