L'emancipazione della classe lavoratrice deve essere opera della classe lavoratrice stessa.- Karl Marx
L'emancipazione della classe lavoratrice deve essere opera della classe lavoratrice stessa.
La forma essenziale dello spirito è allegria, luce, e la legge fa dell'ombra l'unica espressione che le corrisponde: dovrebbe andar vestita solo di nero, eppure tra i fiori non ce n'è alcuno che sia nero.
Non esiste nulla che abbia valore senza essere un oggetto d'utilità.
Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse.
È l'uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l'uomo.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Chi non vuol lavorare neppure mangi.
Il lavoro si espande fino a riempire il tempo disponibile per il suo completamento. Un generico riconoscimento di questo fatto è manifesto nella frase proverbiale: "L'uomo più occupato è quello che ha tempo da perdere."
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare.
Niente è veramente lavoro a meno che non preferiate fare qualcos'altro.
Ogni lavoro comincia con travaglio.
Il lavoro intellettuale strappa l'uomo alla comunità umana. Il lavoro materiale, invece, conduce l'uomo verso gli uomini.
Il lavoro è un diritto dell'uomo: se l'uomo è povero è addirittura un dovere.