Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.- Virgilio
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Finché il re è sano e salvo, tutti la pensano in egual maniera, ma, perduto il re, il patto è infranto.
L'amore è l'unico ideale della vita.
Vincerà l'amor di patria e l'immenso desiderio di gloria.
Sorgi, vendicatore, dalle mie ossa.
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stesso, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
Il lavoro è l'amore reso visibile.
Il lavoro non è un diritto.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Quando non si lavora, gli arnesi se ne scappano!
L'autore loda il suo lavoro.
Il lavoro si espande fino a riempire il tempo disponibile per il suo completamento. Un generico riconoscimento di questo fatto è manifesto nella frase proverbiale: "L'uomo più occupato è quello che ha tempo da perdere."
Per attrarre, il lavoro dev'essere già fatto a metà e bene.
Lo Stato si fonda sulla schiavitù del lavoro. Se il lavoro diventerà libero, lo Stato sarà perduto.