Non è felice l'uomo che nessuno invidia.- Eschilo
Non è felice l'uomo che nessuno invidia.
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
La vera saggezza è di non sembrare saggio.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
Chi può tutto è facilmente portato a credere di poter osare tutto.
È nel carattere di pochi uomini onorare senza invidia un amico che ha fatto fortuna.
In una coppia di sportivi invidia e competizione ci sono. Vedere che la tua fidanzata va così bene non è facile per Luca. Io cerco di stare attenta. Non do troppo valore alle cose, volo basso, la butto sul ridere.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
L'invidia non tocca solamente i cattivi, ma anche i buoni e nelle cose buone... È una tristezza, una malinconia, è come una malattia del cuore.
Tre sono gli istinti primordiali: l'angoscia, l'invidia e il senso di immortalità.
Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare, a seguire ma non imitare, a lodare ma non lusingare, a condurre ma non manipolare.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla.
Dobbiamo credere nella fortuna. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
Non si deve invidiare nessuno; visto che i buoni non meritano invidia, ed in quanto ai cattivi, più essi trovano buona sorte più si rovinano.
L'invidia non è altro che un odio per la superiorità altrui.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.