La vera saggezza è di non sembrare saggio.- Eschilo
La vera saggezza è di non sembrare saggio.
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
Il successo: questo tra i mortali è un dio, anzi più che un dio.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
Una buona fortuna è un dio tra gli uomini, è più di una divinità stessa.
Nessuno può sorprendere i pensieri di un dio.
Il saggio si comporterà senza volerlo in modo affabile con gli altri uomini, come un principe, e nonostante ogni diversità di ingegno, di classe e di costumi, facilmente li tratterà come uguali: cosa per cui, non appena essa sarà notata, gliene si vorrà.
Mescola alla saggezza un po' di follia; è dolce folleggiare a tempo e luogo!
La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
Chi è davvero generoso è il vero saggio, e colui che non ama gli altri vive senza benedizioni.
Tra i mortali è più saggio pensar due volte.
La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.
Lo stupido non sa, però crede di sapere. Il saggio non sa, però sa di non sapere. Quando lo stupido sa, non sa di sapere. Quando il saggio sa, sa di sapere.
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.
Un consiglio ai saggi non è necessario, sono gli stupidi che hanno bisogno di consigli.