È molto saggio colui che può conoscere se stesso.- Geoffrey Chaucer
È molto saggio colui che può conoscere se stesso.
La grande pace si trova nelle piccole faccende.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
Guai a chi è solo, perché se cade, non ha alcuno che lo soccorra.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
Nella vita non bisogna essere troppo curiosi, né dei segreti di Dio né di quelli della propria moglie.
La vera saggezza consiste non solo nel vedere ciò che ci sta davanti al naso, ma anche nel prevedere ciò che potrebbe accaderci.
Indeciso tra l'ideologia della stupidità e la stupidità dell'ideologia, sceglie il Saggio l'ideologia della stupidità dell'ideologia.
I saggi non sono curiosi.
È proprio del saggio cogliere l'occasione.
La saggezza è venuta, rapida, prima della barba.
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
La medicina è un miscuglio di scienza, saggezza e tecnologia.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Subito dopo l'essere saggi, viene l'essere capaci di citare la saggezza di un altro.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.