È molto saggio colui che può conoscere se stesso.- Geoffrey Chaucer
È molto saggio colui che può conoscere se stesso.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
La vita è così breve, l'arte così lunga da imparare.
Guai a chi è solo, perché se cade, non ha alcuno che lo soccorra.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Per le persone assennate l'impossibile non esiste.
Gli uomini sono saggi non in proporzione della loro esperienza, ma della loro capacità di fare esperienza.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
Un Dio dovrebbe amare fermamente ed essere saggio.
Mediante l'elevazione interiore e la padronanza di sé, il saggio edifichi un'isola che l'alluvione non possa sommergere.
Fuggi anche quello che oggi ti è dolce, quando domani ti può essere amaro.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.