I saggi non sono curiosi.— Anatole France
I saggi non sono curiosi.
È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte.
Governare vuol dire fare dei malcontenti.
Non perdiamo nulla del passato. Solo con il passato si forma il futuro.
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l'avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell'Iscariota a guisa di pietra nell'edificio meraviglioso della redenzione.
Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attributo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà.
Dov'è la saggezza che abbiamo perso nella conoscenza? Dov'è la conoscenza che abbiamo perso nell'informazione?
È un figlio saggio quello che conosce il proprio padre.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
In quei giorni egli era più saggio di adesso; era solito ascoltare frequentemente i miei consigli.
Quando il principiante è consapevole delle sue necessità, finisce per essere più intelligente del saggio distratto.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Subito dopo l'essere saggi, viene l'essere capaci di citare la saggezza di un altro.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Il tentativo di congiungere la saggezza col potere ha avuto solo raramente successo e inoltre solo per un breve momento.