I saggi non sono curiosi.- Anatole France
I saggi non sono curiosi.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
L'impotenza di Dio è infinita.
I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
L'opinione pubblica per molte persone è solo una scusa per non averne una propria.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Un cauto e prudente autocontrollo è la radice della saggezza.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
La saggezza delle nazioni risiede nei loro proverbi, che sono brevi e concisi.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
La musica jazz è intrisa del sangue e del sudore dell'Africa. Questa la ragione della sua viscerale forza espressiva.
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura...
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
Avere un amico influente è una grande prova di saggezza.