La vita la regge la fortuna, non la saggezza.- Teofrasto
La vita la regge la fortuna, non la saggezza.
Dobbiamo sacrificare solo ciò il cui sacrificio non lede nessuno, poiché se vi è un atto che non deve causare alcun torto, questo è il sacrificio.
L'amore è l'affetto di una mente che non ha nulla di meglio di cui occuparsi.
Se qualcuno sostenesse che, non diversamente dai frutti della terra, il dio ci ha dato anche gli animali per il nostro uso, gli risponderei che, sacrificando esseri viventi, si commette contro di loro un'ingiustizia, perché si fa rapina della loro vita.
Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Rendi gli uomini saggi, e con quell'operazione li renderai liberi. Le libertà civili seguono come conseguenza di ciò; nessun potere usurpato può resistere contro l'artiglieria dell'opinione.
Il saggio stesso formula spesso opinioni su ciò che non conosce, non di rado è in preda alla collera, cede alle preghiere e si calma, corregge talora se così è meglio le sue affermazioni e talora cambia parere; tutte le virtù sono temperate dal giusto mezzo.
La natura e la saggezza non sono mai in contrasto.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Non si diventa saggi invecchiando, ma solamente furbi.
Mescola un po' d'insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.