La vita la regge la fortuna, non la saggezza.- Teofrasto
La vita la regge la fortuna, non la saggezza.
Dobbiamo sacrificare solo ciò il cui sacrificio non lede nessuno, poiché se vi è un atto che non deve causare alcun torto, questo è il sacrificio.
L'amore è l'affetto di una mente che non ha nulla di meglio di cui occuparsi.
Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere.
Se qualcuno sostenesse che, non diversamente dai frutti della terra, il dio ci ha dato anche gli animali per il nostro uso, gli risponderei che, sacrificando esseri viventi, si commette contro di loro un'ingiustizia, perché si fa rapina della loro vita.
Ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, istintivamente mi prende la speranza che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.
Nessun uomo saggio si è mai augurato d'essere giovane.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.
Il saggio è puro, ma non puritano; retto, ma non rigido.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
La saggezza non si riceve, bisogna scoprirla da sé dopo un percorso che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché è un modo di vedere le cose.
L'uomo saggio pensa una volta prima di parlare per la seconda.
L'uomo saggio ama; tutti gli altri desiderano.