Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.- Buddha
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Noi siamo forgiati dai nostri pensieri; noi diventiamo ciò che pensiamo. Quando la mente è pura la gioia arriva come un'ombra che non ci lascia più.
Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari d'un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.
La base di qualsiasi cosa, quello che presiede all'ordine cosmico, quello che prevale in tutto, è la mente.
Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.
Il confine tra saggezza e ipocrisia rimane sottile anche quando si maneggia la polvere pirica dell'adulterio.
L'uomo sapiente deve essere capace non solo di amare i suoi nemici, ma anche di odiare i suoi amici.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
Bisogna essere lettori saggi per citare saggiamente e bene.
La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia. Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini.
La bellezza dei draghi era fatta di una forza terribile, della più totale ferocia e nel contempo della grazia della ragione. Perché si trattava di creature pensanti, dotate della capacità di parlare e di un'antica saggezza: nella leggiadria del loro volo c'era una fiera armonia.
Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.
Appari saggio, non dire nulla e borbotta. Il discorso è stato dato per nascondere il pensiero.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.