Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.- Pino Caruso
Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.
Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede una vita.
Il genio è uno che sa fare una cosa anche senza sapere come si fa.
Gli uomini trascorrono la prima metà della loro esistenza sognando il futuro e la seconda rimpiangendo il passato.
Non è in nome dell'altruismo, ma dell'egoismo che dovremmo rispettarci l'un l'altro.
Se c'era invidia tra noi modelle non mi riguardava. Ero l'unica coi capelli rossi: avevo un mercato mio.
L'invidia si volge alle cose vicine, mentre quelle lontane sono guardate con animo schietto e sincero. La vita del saggio, dunque, spazia per ogni dove, è senza tempo, non è limitata, come quella degli altri mortali.
Una delle conseguenze dell'invidia eccessiva sembra essere il precoce instaurarsi del senso di colpa.
La spia va a caccia per conto d'altri, come il cane; l'invidioso va a caccia per conto proprio, come il gatto.
L'invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana.
Non si deve invidiare nessuno; i buoni non meritano invidia; per quanto riguarda i cattivi, più hanno fortuna e più si rovinano.
L'invidia è come prendere un veleno e aspettare che l'altra persona muoia.
Non c'è nessuno che meriti la tua invidia.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
L'invidioso è destinato a non godere mai.