Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.- Pino Caruso
Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
Avere la maggioranza, non significa avere ragione.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
Il potere piace proprio perché suscita invidia.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Ci si può liberare dell'invidia gustando le gioie che si trovano sul proprio cammino, svolgendo il lavoro che si deve svolgere, ed evitando di fare confronti con coloro che reputiamo, forse erroneamente, molto più fortunati di noi.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Dall'invidia all'ammirazione c'è un passo: l'onestà.
L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
L'invidia è una pandemia.
L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.