L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.- Harold Coffin
L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di chi è invidiato.
Credo che l'invidia sia il mio peccato...
Il male è che se c'è qualcosa di bello qualcuno vuole che sia brutta. Il male è un bambino che piange perché ha paura di mostri che non ci sono. Il male è non essere capaci di ballare e decidere di maledire chi balla invece di imparare a farlo.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
Non sopravvalutare quello che hai ricevuto e non invidiare il prossimo: colui che invidia il prossimo non conseguirà la pace della mente.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
L'invidia è una forma di vizio, in parte morale e in parte intellettuale, che consiste nel non vedere mai le cose in se stesse, ma soltanto in rapporto ad altre.
È nel carattere di pochi uomini onorare senza invidia un amico che ha fatto fortuna.
L'invidia non arriva mai al ballo vestita da invidia. Arriva vestita da qualcos'altro: ascetismo, standard elevati, buonsenso.
L'effetto dell'invidia non è un desiderio di possedere quella cosa, quanto piuttosto che gli altri non la possiedano.