L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.- Harold Coffin
L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
L'invidia è il sintomo della mancanza di apprezzamento del proprio valore di unicità e di autostima. Ognuno di noi ha qualcosa da dare che nessun altro ha.
L'invidia è ignoranza.
Alla resa dei conti, non c'è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell'uomo come l'invidia.
Se non riesci a odiare e a invidiare gli altri, essi ti odieranno e ti invidieranno per questo.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.
Se c'era invidia tra noi modelle non mi riguardava. Ero l'unica coi capelli rossi: avevo un mercato mio.
Tre sono gli istinti primordiali: l'angoscia, l'invidia e il senso di immortalità.
Congratularsi vuol dire esprimere con garbo la propria invidia.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.