Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.- Pino Caruso
Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.
L'unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione.
Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede una vita.
Ho visto, e vedo, atrocità insopportabili in pace e in guerra. Ho visto, e vedo, esseri, uomini o animali sottoporsi al supplizio di vite strazianti, dolorose, invivibili. In tutto questo Dio non può permettersi il lusso di esistere.
Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
Gli uomini trascorrono la prima metà della loro esistenza sognando il futuro e la seconda rimpiangendo il passato.
L'uomo che è detestato a quarant'anni, lo resterà tutta la vita.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.
Oltre questo luogo di collera e lacrime incombe solo l'Orrore delle ombre, eppure la minaccia degli anni mi trova, e mi troverà, senza paura.
Ogni sera siamo più poveri di un giorno.
Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.
Una certa età è sempre un'età incerta.
La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.
L'ultima età della vita non è senza gioia a chi può darsi ragione del perché sia vissuto.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.