Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.- Benjamin Disraeli
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
L'amore è una malattia inesorabile, per di più contagiosa.
Sai chi sono i critici? Gli uomini che hanno fallito nella letteratura e nell'arte.
Quel che è delitto fra la moltitudine è soltanto un vizio fra i pochi.
La prima cosa nella vita è saper cogliere un'occasione. La seconda capire quando lasciarla perdere.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Tutto ciò che è ancora bello a trent'anni, è triste a cinquanta e grottesco a sessanta.
Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.
È fra i trenta e i trentuno anni che le donne vivono i dieci migliori anni della loro vita.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
Il tempo sarà anche galantuomo, ma l'età non è certo una gentildonna.
L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
Non si è giovani dopo i quarant'anni, ma si può essere irresistibili a tutte le età.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.