Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.- Benjamin Disraeli
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
C'è moderazione persino nell'eccesso.
La vita è troppo breve per essere piccola.
Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.
Il conservatorismo abbandona le Prescrizioni, si ritrae dal Principio, disconosce il Progresso; avendo rifiutato tutto il rispetto per l'antichità, non offre riparazione per il presente, e non si prepara per il futuro.
Il canale di Suez? Un tentativo inutile, assolutamente impossibile da realizzare.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.