Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.- Ambrose Bierce
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Passaporto: Documento inflitto con l'inganno ad alcuni cittadini la cui unica colpa è quella di volersi recare all'estero. Esso li addita al pubblico disprezzo come stranieri e li espone ad ogni sorta di rappresaglia e di abuso.
Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.
Idiota: Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Per malattia si deve intendere un intempestivo approssimarsi della vecchiaia, della bruttezza e dei giudizi pessimistici cose che sono in relazione fra loro.
Ci sono rimedi peggiori della malattia.
Trarre dalla malattia, specialmente quando non è veramente tale, la maggior dolcezza possibile. Essa ne contiene molta.
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Nella malattia il dolore fine a se stesso non va mai accettato e va contrastato con qualsiasi mezzo. La malattia deve aumentare e non diminuire il rispetto per la libertà, l'autodeterminazione e la personalità dell'individuo.
Il malato è un veggente, nessuno possiede un'immagine del mondo più chiara della sua.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.