Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.- Ambrose Bierce
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Dovere: ciò che ci sospinge inflessibilmente nella direzione del profitto, lungo la linea del desiderio.
Sacerdote: Personaggio che si assume la gestione dei nostri affari spirituali come sistema per migliorare i suoi affari temporali.
Naso. L'estremo avamposto della faccia. Si sa che il naso raggiunge il massimo della felicità quando può ficcarsi negli affari altrui.
Insulto. Motto di spirito cui non si riesce a rispondere.
Antipatia: L'ispira l'amico dell'amico.
Le nostre malattie sono nuove, come nuovo è il nostro genere di vita.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?
Nella malattia il dolore fine a se stesso non va mai accettato e va contrastato con qualsiasi mezzo. La malattia deve aumentare e non diminuire il rispetto per la libertà, l'autodeterminazione e la personalità dell'individuo.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci.
È la malattia che rende piacevole e buona la salute.
Non ci sono malattie, ci sono soltanto malati.
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Sempre più mi divenne evidente che per le persone colpite Dio destina i giorni di malattia a diventare giorni di raccoglimento interiore.