Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.- Ambrose Bierce
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Riflessione. Processo mentale attraverso il quale raggiungiamo una visione più chiara del nostro rapporto con gli avvenimenti del passato e che ci mette in grado di evitare pericoli che non incontreremo mai più sul nostro cammino.
Farsa. Una breve commedia di solito recitata dopo una tragedia allo scopo di aumentare la prostrazione dello spettatore dotato di senso critico.
Violino. Strumento per infastidire le orecchie umane con la frizione esercitata da una coda di cavallo sulle viscere di un gatto.
Lapidare. Rimproverare a suon di pietre.
Diplomazia. L'arte patriottica di mentire per il proprio paese.
I vanitosi sentono solo le lodi.
Si parla poco quando non è la vanità a farci parlare.
Devo scacciare la vanità con la vanità.
Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
Tutto ciò che è umano è soggetto all'umana vanità.
Credo che in ogni vita ci siano periodi in cui un uomo esiste realmente, e altri in cui egli non è che un agglomerato di responsabilità, di fatiche e, per le teste deboli, di vanità.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.
L'amore che si basa sul denaro e sulla vanità genera la più ostinata delle passioni.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Che animale vorace è la vanità! Si nutre sia del successo che dell'insuccesso, della fortuna come della disgrazia, dell'amore come dell'odio, e in caso di necessità riesce a vivere del proprio grasso, diventando anzi ancora più grassa.