Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.- Ambrose Bierce
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Monologo. L'attività di una lingua priva di orecchi.
Mattino. La fine della notte e l'alba dello scoramento.
Politica: conflitto di interessi mascherato da lotta fra le opposte fazioni.
Prossimo: colui che ci viene ordinato di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Nichilista. Un russo che nega l'esistenza di qualsiasi cosa tranne Tolstoj. Capo di questa scuola è Tolstoj.
È tipico della vanità e dell'impertinenza dell'uomo definire stupidi gli animali perché appaiono così ai suoi sensi ottusi.
La generosità spesso non è altro che la vanità del donare.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.
Ma non è forse una vanità credersi superiori al mistero o ignorarlo?
L'amore che si basa sul denaro e sulla vanità genera la più ostinata delle passioni.
Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Non avrei potuto essere più disperatamente cieca se fossi stata innamorata. Ma è stata la vanità, non l'amore, che mi ha perduta.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità.