Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.- Ambrose Bierce
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Stima. 1. Il grado di benevolo rispetto dovuto a chi è nelle condizioni di renderci un servigio e non ha ancora rifiutato. 2. Quel che si paga in cambio di un beneficio.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Diavolo. Responsabile di tutte le nostre pene e padrone di tutte le cose belle e allettanti di questo mondo. È stato creato dall'Onnipotente, ma è stato condotto sulla terra da una donna.
Nemico. Un astuto mascalzone che ti ha reso certi servigi scomodi da ricambiare.
Rifiuto. Ci sono vari tipi di rifiuto, graduati secondo una scala discendente di finalità: il rifiuto assoluto, il rifiuto condizionale, il rifiuto probabile o ipotetico e il rifiuto femminile. Quest'ultimo tipo viene anche chiamato da alcuni studiosi rifiuto affermativo.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
La generosità spesso non è altro che la vanità del donare.
È più facile disfarsi dei vizi che delle vanità.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.
La vanità mi spinse verso l'amore; no, verso la voluttà; neppure, verso la carne.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La vanità è la passione dominante dell'uomo.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.