La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.- Lucio Anneo Seneca
La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.
Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Sarà quel che dev'essere, ma ciò che è una necessità per chi si ribella, è poco più che una scelta per chi vi si adatta di buon grado.
Gli infanti, i fanciulli, i pazzi non temono la morte; e allora è proprio vergognoso che la ragione non sia in grado di darci quella serenità interiore a cui porta l'assenza di raziocinio.
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
Darsi in braccio ancor conviene qualche volta alla fortuna, che sovente in ciò che avviene la fortuna ha parte ancor.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.
Non bisogna fidarsi troppo dei piani prestabiliti, perché la fortuna segue una sua logica, che è ben lungi dal coincidere con la nostra.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Non si è mai tanto fortunati o tanto sfortunati quanto si pensa.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.