La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.- Lucio Anneo Seneca
La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.
L'uomo più ricco è quello a cui la fortuna non trova niente da dare.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
La fortuna ha questo modo di evaporare quando vi appoggiate su di essa.
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.
Non è un viaggio, tutti i viaggi finiscono ma noi andiamo avanti, il mondo gira e noi giriamo assieme a lui, i progetti svaniscono, i sogni prendono il sopravvento, ma ovunque vada ci sei tu, la mia sorte, il mio destino, la mia fortuna.
Quando Fortuna vien, prendila a man salva, dinanzi dico, perché direto è calva.
Ogni uomo è l'architetto della propria fortuna.
La fortuna arride agli audaci.
Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall'amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
La fortuna è spesso come le donne ricche e spendaccione, che mandano in rovina le case in cui hanno portato una ricca dote.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.