Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.- Epicuro
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Invecchiando, tu sei proprio come io ti esorto ad essere, e hai riconosciuto che cosa sia il filosofare per se stesso e che cosa sia il farlo per l'Ellade. Me ne rallegro con te.
È bene riflettere sulle cose che possono farci felici: infatti se siamo felici abbiamo tutto ciò che occorre; se non lo siamo facciamo di tutto per esserlo.
La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura...
Bisogna regolarsi con la fortuna come con la salute: goderne quando è buona, pazientare quando è cattiva, e non ricorrere a estremi rimedi che in caso di estremo bisogno.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
E' una verità conosciuta universalmente, che un uomo solo in possesso di una grande fortuna è in cerca di moglie.
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
Nella vita padrona di tutto è la Fortuna, e nulla è sicuro, per nessuno.
La vita, dall'inizio alla fine, è una ruota della fortuna.
Cieca non è la fortuna, ma chi non sa afferrarla.