Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.- Epicuro
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
Se la vista, la conversazione e lo stare insieme vengono tolti, la passione d'amore s'estingue.
In senso generale il giusto è uguale per tutti, in quanto è un accordo di utilità reciproca nella vita sociale; ma a seconda della particolarità dei luoghi e delle condizioni risulta che non per tutti il giusto è lo stesso.
Tu devi gustar bene ogni boccone se vuoi che ti faccia veramente bene.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste né il giusto né l'ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
La fortuna lo ha favorito... facendolo morire in un momento opportuno.
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
Alcune persone vorrebbero che la loro fortuna fosse imburrata.
L'uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
La nostra fortuna è la iettatura degli altri.