Ciascuno è fabbro della propria fortuna.- Sallustio
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
L'avidità non ama che il denaro, cosa non certo tipica dei saggi; questa forma di avidità è simile ad un veleno mortale; illanguidisce il corpo e l'animo dell'uomo; è sempre inesauribile e insaziabile, né l'abbondanza, né la penuria di mezzi riescono a placarla.
Per natura gli uomini sono tutti uguali è solo il valore che rende alcuni più nobili degli altri.
Volere e non volere le stesse cose, questa è la vera amicizia.
La prosperità mette alla prova persino l'animo dei saggi.
L'invidia viene immediatamente dopo la gloria.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Una certa fortuna non sta nell'avere ciò che pensavi di volere ma nell'avere ciò che hai, che una volta che hai avuto sei intelligente abbastanza da vedere che è quello che avresti voluto avere se lo avessi saputo.
C'è sempre la stessa quantità di fortuna e sfortuna in tutto il mondo. Se una persona non ha avuto fortuna, qualcun altro lo farà al posto suo.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
L'avversa fortuna non annienta nessuno, se non chi ha illuso la buona.
Ci lusinga di più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.