Ciascuno è fabbro della propria fortuna.- Sallustio
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
Taluni pensano che commettere ingiustizie sia il solo modo di esercitare il potere.
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
Con la concordia le piccole cose crescono, con la discordia anche le più grandi vanno in rovina.
Ogni nostra forza è posta nell'anima e nel corpo: la prima è destinata a comandare, l'altro a ubbidire; l'una ti accomuna agli dèi, l'altro ai bruti.
Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.
La fortuna si provoca, non arriva sola.
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
Cieca non è la fortuna, ma chi non sa afferrarla.
Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.
L'editore deve tuffarsi nella realtà: tentare la "Fortuna". La "Fortuna" diventa allora un significato, un orizzonte, una vita svincolata e trionfante.
La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?