La nostra fortuna è la iettatura degli altri.- Etienne Rey
La nostra fortuna è la iettatura degli altri.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.
La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.
E proprio della natura umana trovare i modelli dove non ce ne sono e scoprire abilità dove in realtà la fortuna è la spiegazione più probabile.
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato. Ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare.