Ci vuole una grande fortuna per fare fortuna.- Jean de La Bruyère
Ci vuole una grande fortuna per fare fortuna.
Per debolezza si odia un nemico e si pensa a trarne vendetta; per pigrizia ci si calma e non ci si vendica affatto.
Accade talvolta che una donna nasconda a un uomo tutta la passione che prova per lui, mentre lui, dal canto suo, finge per lei tutta la passione che non sente.
Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.
Al mondo non ci sono che due modi di fare carriera; o grazie alla propria ingegnosità o grazie all'imbecillità altrui.
La falsa modestia è l'estremo raffinamento della vanità: [...] si tratta di menzogna.
Le strade della fortuna sono oscure.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Se pensassimo a tutte le fortune che abbiamo avuto senza meritarle non oseremmo più lamentarci.
La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo.
Quando una porta si chiude, di solito la fortuna ne apre un'altra.
Se la grazia appartiene a Dio, alcuni sostengono che la fortuna appartenga al diavolo, che si prende cura dei suoi simili.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.
Non sono sicuro se alcune persone siano più fortunate di altre, ma una cosa è certa: posto giusto, momento giusto, o qualunque altro tipo di definizione si voglia trovare, alcune persone hanno più opportunità rispetto ad altri.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.