La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.- William Shakespeare
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le piacevoli follie che essi commettono.
L'amore è forse una cosa delicata? Direi piuttosto che sia troppo rude e aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino.
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
Ah, è cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
È più facile non acquistare che perdere, e perciò vedrai più felici coloro che mai la fortuna si è voltata a guardare di quelli che ha abbandonato.
La buona fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, perché gli fa diventare spesso cattivi, leggieri, insolenti; però è maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle avversitá.
Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
Quel che si ottiene con scarso aiuto della fortuna è più resistente al caso.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
Ci vuole una grande fortuna per fare fortuna.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Il cuor si serra Nelle fortune, e sol lo schiude il tocco Delle grandi sventure..
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?