L'uomo che ha Fede è fortunato.- Antonino Zichichi
L'uomo che ha Fede è fortunato.
Un giorno tutti gli uomini saranno scienziati. Non in quanto tutti faranno esperimenti alle frontiere delle nostre conoscenze bensì in quanto tutti saranno in grado di leggere e di capire i lavori scientifici, così come oggi leggono e capiscono un giornale o un romanzo.
Un'opera d'Arte è punto di arrivo: nessuno potrà mai migliorare la Pietà di Michelangelo. Essa è una realtà legata totalmente al suo autore. Una scoperta scientifica è invece sempre migliorabile.
Fede e Ragione sono i due pilastri sui quali costruire un mondo in cui tutti gli uomini possano veramente sentirsi fratelli, qualunque sia il colore della loro pelle e la geografia dei luoghi in cui sono nati.
La logica matematica non ha mai scoperto un teorema che negasse l'esistenza di Dio. E non c'è una sola scoperta scientifica che possa portare alla negazione di Dio.
Quando c'è in gioco il proprio lavoro bisogna abbandonare la modestia.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Ciò che è effetto di sola fortuna non si ripete con tanta simiglianza due volle.
Una certa fortuna non sta nell'avere ciò che pensavi di volere ma nell'avere ciò che hai, che una volta che hai avuto sei intelligente abbastanza da vedere che è quello che avresti voluto avere se lo avessi saputo.
La fortuna è come un tramonto, se si attende troppo a lungo, si perde ...
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Sai cos'è la fortuna? È credere che sei fortunato, ecco tutto.
Cieca non è la fortuna, ma chi non sa afferrarla.
Una buona fortuna è un dio tra gli uomini, è più di una divinità stessa.
La fortuna ha questo modo di evaporare quando vi appoggiate su di essa.
Quando una porta si chiude, di solito la fortuna ne apre un'altra.