L'uomo che ha Fede è fortunato.- Antonino Zichichi
L'uomo che ha Fede è fortunato.
La scienza è amore verso il Creato. Essa rappresenta il desiderio intimo dell'intelletto umano di decifrare la logica scelta da Colui che ha fatto il mondo. C'è quindi uno stretto legame tra amore e scienza: più forte di quello che c'è tra amore e arte.
Il prodigioso sviluppo delle tecniche elettroniche ha avuto come spinta colossale gli enormi finanziamenti per studi tecnologici di guerra. Queste scelte non le ha fatte la Scienza, ma il potere politico.
Chi studia le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche a scopi bellici e di distruzione planetaria è come colui che invece di leggere il libro della Natura cerca di bruciarne le pagine.
Il valore del Crocefisso nello studio di un ateo ha in Pertini l'esempio più significativo.
Un vero scienziato non crea caste. Sono gli scienziati falliti che, arrivati per vie traverse in qualche stanza dove si esercita il potere, non scientifico ma politico, lo usano a fini di nepotismo. Accade per esempio in strutture accademiche che di scientifico hanno poco o niente.
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
La fortuna lo ha favorito... facendolo morire in un momento opportuno.
La fortuna è un dividendo del sudore. Quanto più sudi, più fortuna ottieni.
La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.
Cosa di più desiderabile può essere donato dagli dei che un'ora fortunata?
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
Oh nostra folle mente ch'ogn'aura di fortuna estolle!
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto.
La donna che può inventare il suo proprio lavoro è la donna che otterrà fama e fortuna.