L'uomo che ha Fede è fortunato.- Antonino Zichichi
L'uomo che ha Fede è fortunato.
La forma più elementare di logica corrisponde a dire: patti chiari, amicizia lunga.
Il nemico numero uno dell'umanità è l'Ignoranza: un male perfettamente curabile.
Chi studia le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche a scopi bellici e di distruzione planetaria è come colui che invece di leggere il libro della Natura cerca di bruciarne le pagine.
L'uomo che ha fede è fortunato. Chi non ha fede è una persona cui manca qualcosa nel profondo della sua esistenza.
Il caso Galilei è ancora cronaca. Dobbiamo aspettare qualche migliaio di anni per avere, di esso, una lettura fedele.
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
I fortunati del mondo hanno il loro valore, ma soltanto il valore negativo della ripulsa. Essi esultano e mettono in luce il fascino e la bellezza degl'infelici.
La fortuna è volubile e ridomanda presto ciò che ha dato.
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna: soffiaci dentro tu stesso.
Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.
Certo che ho avuto una fortuna fantastica! Ma la fortuna è un po' come il coraggio: può darsi che in parte venga da sé, ma in gran parte si può farsela da soli.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato. Ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.