Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.- Natalia Ginzburg
Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.
L'Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l'incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l'intelligenza, come un vivido sangue.
Chi scrive non deve mai dolersi fuor di misura per le critiche negative o per il silenzio che ricadono sulla sua opera.
Avevo fede in un avvenire facile e lieto, ricco di desideri appagati, di esperienze e di comuni imprese.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
La natura ci tradisce, la fortuna cambia, un dio guarda dall'alto tutte queste cose.
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Quando vi parlano di una fortuna considerevole è bene osservare: sì, ma è veramente solida?
Io credo molto nella fortuna e ne ho conferma in quanto più lavoro sodo e più la fortuna mi sorride.
Vediamo la fortuna di chi trova un quadrifoglio e non la sfortuna del quadrifoglio che viene raccolto e strappato da terra.
Non saprai mai se la tua cattiva fortuna ti ha salvato da una fortuna ancora peggiore.
Un colpo di fortuna è un duro colpo per i tossicodipendenti da lamentela.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Quando la fortuna si prende quel che non si può serbare, solo la tolleranza può riuscire a mutare quel torto in una beffa.