Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.- Natalia Ginzburg
Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.
Ognuno si sforza sempre di indovinare cosa fanno gli altri e si tormenta sempre a immaginare la verità e si muove come un cieco nel suo mondo oscuro tastando a caso le pareti e gli oggetti.
Ogni passione amorosa è imperfetta se non la illumina lo sguardo ilare, acuto e penetrante della conoscenza.
Chi scrive non deve mai dolersi fuor di misura per le critiche negative o per il silenzio che ricadono sulla sua opera.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Avevo fede in un avvenire facile e lieto, ricco di desideri appagati, di esperienze e di comuni imprese.
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Multos fortuna liberat poena, metu neminem.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
La fortuna è cieca.
La vita, dall'inizio alla fine, è una ruota della fortuna.
Sono più grandi le fortune che i grandi ingegni.
Poco senno ha chi crede la fortuna O con preghi o con lacrime piegare, E molto men chi crede lei fermare Con senno con ingegno o arte alcuna.
Non saprai mai se la tua cattiva fortuna ti ha salvato da una fortuna ancora peggiore.
La nostra fortuna è come l'acqua nella rete: tiri la rete e la senti gonfia, e quando l'hai issata a terra non c'è niente.