Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.- Natalia Ginzburg
Ogni essere ha la fortuna che il suo spirito chiede.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
Il nostro malcostume ci porta a chiedere all'amicizia, o anche a un semplice sorriso di cortesia, non già il vero ma un nostro immediato vantaggio.
Ogni passione amorosa è imperfetta se non la illumina lo sguardo ilare, acuto e penetrante della conoscenza.
La casa è la ricerca di un nucleo familiare, di una stabilità.
Il nostro destino si fa riconoscere solo quando lo raccontiamo a noi stessi come se 'io' fosse un altro.
La fortuna volge tutto a vantaggio dei suoi prediletti.
Non c'è niente che valga quel che si ha; e si corre un gran rischio d'ingannarsi, quando si fa conto d'una fortuna che un altro vi conserva.
La natura ci tradisce, la fortuna cambia, un dio guarda dall'alto tutte queste cose.
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
Fortunata è quella casa che non deve le sue ricchezze all'ingiustizia, che le conserva saggiamente e che le spende senza doversene poi pentire.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
La fortuna fa brillare le nostre virtù e i nostri vizi, come la luce fa brillare gli oggetti.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
Meglio essere fortunati che intelligenti, e tu ne sei la prova.
La fortuna è un dio fra gli uomini, e più che un dio.