Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?- Jean Cocteau
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Motivi potentissimi e quasi sempre segreti sono all'origine di mille particolari che compongono la bellezza brulicante dell'universo. Una singolarità può sembrarci gratuita, ma la sua forza espressiva nasconde sempre delle radici.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Una certa stupidità è indispensabile.
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchè può leccare i francobolli.
Un padre deve sempre dividere il suo pane coi figli, in qualsiasi fortuna egli si trovi.
Tutto nella vita è fortuna.
Fortuna e gloria, ragazzo... Fortuna e gloria.
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
Da ragazzina rifiutavo il mio fisico: non immaginavo che sarebbe stato la mia fortuna.
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna: soffiaci dentro tu stesso.
Certo che ho avuto una fortuna fantastica! Ma la fortuna è un po' come il coraggio: può darsi che in parte venga da sé, ma in gran parte si può farsela da soli.
Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco.
Fortunati coloro che si assorbono quasi per egoismo nell'avvenire e vivono per sé e di ciò che li circonda, e non si curvano su se stessi a perscrutarsi nelle sfumature dei sentimenti e nella contemplazione del passato!