Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?- Jean Cocteau
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Dobbiamo credere nella fortuna. Se no come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
La fortuna è la massima delle virtù.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
Gli uomini non sanno apprezzare e misurare che la fortuna degli altri. La propria, mai.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Cosa di più desiderabile può essere donato dagli dei che un'ora fortunata?
La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
La fortuna, quando si decide a girare dalla tua parte, può essere addirittura imbarazzante nella sua frenesia di dare schiaffi alla miseria.