Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?- Jean Cocteau
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco.
La fortuna può togliere le ricchezze, non l'animo.
La fortuna aiuta gli audaci.
Non bisogna fidarsi troppo dei piani prestabiliti, perché la fortuna segue una sua logica, che è ben lungi dal coincidere con la nostra.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
La fortuna bussa sempre alla porta nel momento sbagliato.
Tutto nella vita è fortuna.
Ciascuno è fabbro della propria fortuna.
Ogni uomo è l'architetto della propria fortuna.