Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.- Torquato Tasso
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Nome e senza soggetto idoli sono, ciò che pregio e valore il mondo appella. La fama che invaghisce a un dolce suono voi superbi mortali e par sì bella, è un'eco, un sogno, anzi del sogno un'ombra, ch'ad ogni vento si dilegua e sgombra.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Il peggio che ci può capitare nella vita è di avere in casa senza saperlo il nostro peggior nemico, il più crudele.
Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta.
La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
L'uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.
Tutto nella vita è fortuna.
Ogni donna la sua fortuna ce l'ha fra le gambe.
La fortuna è una cortigiana schietta.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
L'editore deve tuffarsi nella realtà: tentare la "Fortuna". La "Fortuna" diventa allora un significato, un orizzonte, una vita svincolata e trionfante.
Un padre deve sempre dividere il suo pane coi figli, in qualsiasi fortuna egli si trovi.
Una certa fortuna non sta nell'avere ciò che pensavi di volere ma nell'avere ciò che hai, che una volta che hai avuto sei intelligente abbastanza da vedere che è quello che avresti voluto avere se lo avessi saputo.